Pubblicazione realizzata dal Club degli autori quale premio, in quanto autore 1° classificato al Concorso Il Club degli autori 2023/2024
In copertina: «Nostalgia» di Alessandro Caggiula
Prefazione
Nella silloge di poesie, dal titolo «L’amore e la sua ombra», di Alessandro Caggiula, dominano l’amore viscerale per la scrittura e per la parola poetica intensa e vibrante, che si miscelano con l’essenza stessa del vivere in una costante evoluzione emozionale che conduce nelle zone più segrete dell’animo.
Durante tale processo tutto diventa melodia lirica in un continuo alternarsi di recuperi memoriali e profonde riflessioni relative al significato profondo dell’umano vivere.
La visione poetica di Alessandro Caggiula è protesa a comunicare l’universo emozionale, le complesse dinamiche dei sentimenti, le molteplici manifestazioni del quotidiano, sempre ricercando la substantia autentica d’ogni esperienza esistenziale profondamente percepita e intensamente vissuta.
Nel costante percorso di ricerca la sua poesia diventa un caleidoscopio di evidenze liriche e rimandi memoriali teso ad esprimere, nel miglior modo possibile, il personale mondo interiore con la volontà di renderlo un simbolico abbraccio universale che trova il filo conduttore nelle percezioni della sua Poesia.
In tale entusiasmante viaggio lirico la sua Parola incontra “l’amore/e la sua ombra”, attraverso i chiaroscuri dell’esistere, nei “giorni persi” per assecondare i sogni, tra segreti pensieri e “giochi di specchi”, tra le “immagini in controluce” e le consolazioni dell’amore: ecco allora che il poeta oltrepassa la soglia del “tempo che illude”, supera l’ultimo pensiero nella notte che “scivola buia e silenziosa” sul suo cuore, in una continua sfida alla sorte e alle inevitabili metamorfosi della vita che contrassegnano il cammino.
Emerge la consapevolezza d’una visione poetica capace di illuminare tali evidenze esistenziali e liriche, oltre alla presa d’atto che è fondamentale il coraggio di vivere per superare le illusioni del tempo e le tempeste sentimentali, gli inganni della vita e i sogni dispersi, facendo i conti con la malinconia che invade il cuore e la nostalgia che avvolge l’animo: il poeta, in equilibrio tra i ricordi dell’esistenza e le immagini che emergono dal giacimento emozionale, osserva il mondo in attesa della vita futura e si ritrova catapultato in una dimensione sospesa.
Se la Poesia è incantamento si può ben dire che Alessandro Caggiula dimostra di perseguire tale proposito perché propone una visione lirica costantemente pervasa d’un invidiabile entusiasmo che avvolge ed ammanta le sue poesie di magia rivelatrice e salvifica, ponendo un sigillo con i versi “solo nella luce/puoi vedere la tua ombra”, che diventa decretazione della ricerca d’un senso profondo dell’umano esistere.
Massimo Barile